martedì 20 settembre 2011

Kepler-16b: un pianeta, due Soli!

Recentemente scoperto pianeta orbitante intorno ad un sistema binario di stelle. Due stelle, orbitanti l'una intorno all'altra sono circondate dall'orbita di un altro corpo celeste, gassoso e freddo, delle dimensioni di Saturno. Si tratta del sistema Kepler 16 che ha aperto un lungo dibattito, dal momento che fino ad ora gli scienziati erano abbastanza scettici sulla possibilità che potessero formarsi sistemi planetari intorno a sistemi multipli di stelle.
Pare che invece non sia impossibile lo scenario fantastico ipotizzatto da Giorge Lucas per il pianeta Tatooine della Saga Star Wars, in cui era possibile assistere ad un alba del tutto eccezionale con due Soli che si levano sull'orizzonte.. Unico (?) problema: appoggiare i piedi sul pianeta in questione, gassoso e con una temperatura di - 70°C, nonostante la presenza delle due Stelle a scaldarlo..
La scoperta è stata possibile grazie allo studio della curva di luce del sistema stellare che potete osservare nell'ultima immagine sotto.
A voi lo spettacolo delle rappresentazioni artistiche in questi filmati e foto.




Illustrazione artistica di una eclissi nel sistema Kepler 16 (NASA/Kepler/JPL)
Illustrazione artistica del sistema Kepler 16 (NASA/Kepler/JPL)


Il pianeta Tatooine immaginato da Lucas nella Saga Guerre Stellari

Curva di luce del sistema Kepler 16 (NASA) - E' possibile osservare la variazione di luce del sistema causata dalle eclissi reciproche delle due stelle. Quando la stella più piccola occulta la più grande si ha un brusco calo della luminosità, viceversa quando è la più grande a passare davanti alla piccola il calo di luminosità è molto inferiore. Tuttavia è possibile vedere in questa curva di luce alcune diminuzioni di intensità luminosa che non possono essere causate dalle due stelle.

mercoledì 7 settembre 2011

Medjugorje: alla ricerca di cosa?

Di ritorno da un pellegrinaggio a Medjugorje si torna sicuramente arricchiti.. Arricchiti nello Spirito.. arricchiti Dentro.. Sereni e con tanti pensieri che frullano per la testa.. A me in particolare frullano per la testa tante cose; incontri, paesaggi, suggestioni che allietano per l'effetto prodotto in Noi..
Sono stato in pellegrinaggio senza un motivo particolare, se non quello di Ringraziare ed unirmi alla Preghiera di Tanti. E mi sono guardato intorno per Capire: capire cosa c'è di così particolare in questi luoghi desolati, radure di brulla sterpaglia su una terra rossa circondata da colline rocciose; capire perchè tanta gente accorre in questi luoghi alla ricerca di qualcosa di mistico e misterioso, che in qualche modo riesce ad entrare dentro.

Monte delle apparizioni

Nei giorni trascorsi a contatto con i luoghi e le varie Comunità posso dire di aver vissuto una esperienza indimenticabile e profonda di rapporto con una Realtà che ci sta un po' sfuggendo di mano. Non ho visto alcun tipo di Miracolo, nè avvenimenti eccezionali o inspiegabili. O meglio, di Miracoli ne ho visti eccome, ma spiegherò meglio poi a cosa mi riferisco. In ogni caso, come si può discernere tra veri "segni" e le sciocchezze propinate da improvvisati "profeti"?
Ebbene, la mia indole è un po' quella di uno scienziato, e quindi Critico di fronte alle cose che mi si pongono davanti. Dico questo perchè tante sono le occasioni in cui i 'fedeli' vedono cose che noi umili umani peccatori non vediamo.. Ma, come ha detto una ragazza di una delle comunità visitate, uscita da problemi di droga, "non siamo tutti veggenti" e di sicuro a Medjugorje solo i veggenti vedono la "Gospa", quella che nella loro lingua è la Madonna. Ecco che allora pur di vedere, pur di toccare con mano, pur di aver bisogno di un segnale per credere, in tantissimi vedono i segni più disparati. Io non metto in dubbio che qualcuno veda anche qualcosa, qualcosa di inspiegabile (anche perchè non è che si può spiegare sempre tutto), ma mi sento di raccontare alcune scene che mi è capitato di vivere e sperimentare.
Ma partiamo dal principio... Circa un anno fa', lavorando per l'Associazione Astronomica del Rubicone mi arriva tra le mani la seguente immagine.

Il Sole fotografato da Medjugorje da un pellegrino
Sicuramente una bella sorpresa per la signora che ce l'ha portata e ci ha chiesto delucidazioni in merito. Ammetto di non essere riuscito all'epoca, nei due unici tentativi effettuati, a ricreare lo stesso risultato di una immagine "a croce", anche se ho da subito ipotizzato un effetto strumentale dovuto alle complicate ottiche delle fotocamere, in particolare di quelle digitali. Ebbene, quest'anno, mentre ero lì a Medjugorje, anche io mi sono cimentato per diletto  a scattare qualche foto, e dopo qualche tentativo ecco quì il risultato!

Immagine del Sole da me personalmente scattata a Medjugorje
Questa è la più spettacolare di una serie di fotografie che poi ho continuato anche a scattare da casa con le stesse impostazioni e condizioni di zoom.

Il Sole da me personalmente fotografato da casa mia
Nulla di "miracoloso" dunque. Solo qualcosa di spiegabile per mezzo della esperienza che ciascuno di noi può fare come un piccolo scienziato o meglio ancora come un bambino che dopo aver scoperto qualcosa lo ripete o prova a riprodurlo..
La prima sera che sono stato nel piccolo paesino della Bosnia-Erzegovina c'era Luna piena ed un sottile strato di nubi le è passato davanti producendone il caratteristico alone circolare intorno, ma... per centinaia di pellegrini è un segno.. Qualcuno grida "al miracolo"! Ma dico io.. Possibile che nessuno abbia mai visto la Luna produrre un alone circolare causato dal passaggio di una nube sottile alta e stratificata da casa propria in tanti anni di vita? Ora, io sarò pure astronomo e forse sono abituato a scrutare il Cielo più spesso di un ragioniere impiegato o di un banchiere.. ma sembra quasi che nessuno lo faccia più.. Forse abbiamo smesso di Sognare? Di foto come la seguente, ne potete trovare quante ne volete sulla rete, ciascuna scattata da un diverso punto della terra..

Foto della Luna piena da me personalmente scattata a Medjugorje

Un' altra pericolosa sciocchezza che ho visto fare con i miei occhi a Medjugorje è quella di guardare in direzione del Sole un po' a tutte le ore, ma in particolare quando basso sull'orizzonte.. Ebbene, il miracolo questa volta consiste nel "Sole che gira!" o, traduco io, "nella luce del Sole che ruota sul bordo del disco solare".. Già! per tornare alla innocenza dei bambini, un 'gioco' (molto pericoloso e che sconsiglio a chiunque di provare a fare) che anche io ammeto di avere fatto quando ero piccolo, è quello di fissare il sole per lungo tempo, finchè i raggi luminosi si perdono e spariscono saturando la sensibilissima retina del nostro occhio. Ebbene, in queste condizioni la luce emessa dal Sole satura proprio in prossimità del bordo del disco producendo una luminosità più accentuata che ruota; dunque cosa c'è di così tanto speciale in una cosa che i bambini possono vedere tutti i giorni da casa??? Forse il fatto che ancora nessuno abbia perso la vista, questo sì che può essere il vero miracolo del "Sole che ruota!".. Anche se devo dire la verità, chissà in quanti tra qualche decina di anni rimpiangeranno i loro occhi??
Non tutto quello che ci viene raccontato deve necessarimente essere un segno.. Abbiamo davvero bisogno di un Miracolo per credere?? Io sinceramente non credo che la fede sia questo.. Una ricerca di segni per cui: se ci sono allora esiste qualcosa, se non ci sono non esiste nulla.. Ci tengo a precisare che con questo non voglio assolutamente sminuire o minimizzare la forza della fede, che anzi in questi luoghi appare molto forte, visto il numero di pellegrini e soprattutto di giovani presenti e partecipanti in un silenzio surreale. Questo sì che è un miracolo.. Una grande chiesa che non riesce a contenere i pellegrini, costretti a partecipare alla Messa all'esterno, ma allo stesso tempo una Chiesa grande che riesce a ricevere tutti i pellegrini che si presentano; messe in tutte le lingue, momenti di prehiera e le adorazioni eucaristiche delle 22.. Non voglio neanche sminuire la ricerca di segni o di qualcosa che è Mistero, ma almeno facciamolo senza sfociare nel ridicolo ed usando la ragione (a tal proposito vorrei ricordare la frase di A. Einstein "La cosa più lontana dalla nostra esperienza è ciò che è misterioso. E' l'emozione fondamentale accanto alla culla della vera arte e della vera scienza. Chi non lo conosce e non è più in grado di meravigliarsi, e non prova più stupore, è come morto, una candela spenta da un soffio").
Di foto strane comunque in quei giorni ne sono state scattate, tra cui le seguenti tre: la prima, scattata con un cellulare, in cui oltre al riflesso dell'ottica sono presenti almeno due corpi estranei (uno scuro davanti al sole e di forma planetaria ed un pennacchio rosso in alto); la seconda e la terza sono state ottenute facendo uno zoom su due nuvole distinte, di cui la prima sembra prendere la forma di un volto e la seconda ha tutta l'aria di sembrare un Crocifisso.


Il Sole coperto da un'ombra di forma vagamente planetaria


Nuvole che prendono la forma di un volto



Nuvole che somigliano tanto ad un crocifisso
Le foto sono tutte autentiche e non ritoccate. In ogni caso la suggestione porta sempre a vedere il Miracolo.. E non dimentichiamo come la forma delle nuvole da sempre ha stuzzicato la curiosità e la fantasia dei bambini sul mondo che li circonda.. Senza pensare a quanti Miracoli ci stanno sulla testa e di cui il Cielo è pieno, non solo a Medjugorje..
Per concludere ne propongo giusto qualche immagine qui sotto, ottenuta per mezzo di diversi telescopi, invitandovi ad una fede sana e ad una conoscenza razionale del mondo che vi circonda.

Nebulosa Farfalla

Nebulosa Formica


Nebulosa "Testa di Cavallo"


 Nebulosa denominata "La Mano di Dio" in una ricostruzione di dati X del satellite Chandra
Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che hanno partecipato a questo viaggio, con cui ho condiviso quei giorni e a cui ho rubato alcune delle immagini proposte in questo articolo.

mercoledì 15 giugno 2011

Luna Rossa


Questa sera, tramonto spettacolare! Al calare del Sole verso Nord-Ovest, la Luna sorgerà dalla parte opposta a Sud-Est già in penombra. Il nostro satellite sarà infatti protagonista di una eclissi, entrerà nel cono d'ombra della Terra verso le 21:20 restando poi completamente oscurato fino alle 23:02. Sarà possibile poi vedere la Luna assumere una colorazione rossa mentre entra nella zona di penombra per uscirne solo verso la mezzanotte.. In queste fasi la Luna assumerà toni e colori spettacolari, degni di un evento che non accade poi tutti i giorni.. La prossima occasione di vederla dall'Italia sarà il 28 settembre 2015.
Buona osservazione e Cieli Sereni..

sabato 23 aprile 2011

Pasqua


Quasi tutte le feste religiose hanno un forte legame con l'astronomia ed i cicli del Cielo. Non fa eccezione la Pasqua cristiana, una festa che non ha una data fissa, ma che cambia in base ai cicli lunari; in particolare viene fissata alla domenica successiva alla prima luna piena (plenilunio) dopo l'equinozio di primavera (21 marzo). Rispetto alla parola ebraica dalla quale deriva, pesach, che significa "passare oltre", "tralasciare" e che sottolinea quindi più il significato teologico del termine legato al mistero della Passione, il termine britannico per indicare la medesima festa, Easter, da invece più l'idea del periodo in cui la festa cade, e cioè la primavera. East è infatti l'Est, il punto cardinale nel quale sorge il sole all'equinozio di primavera.

mercoledì 6 aprile 2011

Osservazione Spinello 02/04/2011

Un piccolo resoconto di una osservazione effettuata con alcuni amici astrofili sabato scorso alla località di Spinello (Santa Sofia).

M46



Arrivo sul posto verso le ore 21.30. Posizionamento della strumentazione lungo uno spiazzo di una stradina sterrata e praticamente inutilizzata, al riparo delle luci cittadine. Cielo buio e condizioni atmosferiche favorevoli all'osservazione. Solo all'orizzonte una tenue luminosità soffusa che però non pregiudica l'osservazione di oggetti anche molto bassi. L'aria è praticamente ferma; non vi è turbolenza e dunque la serata promette bene anche per l'osservazione di pianeti (in realtà solo Saturno si presta in questo periodo ad essere osservato alto nel cielo).

Vi elencherò, molto brevemente, alcuni degli oggetti che ho avuto modo di osservare con il mio Dobson Skywatcher 200x1000. Le primissime osservazioni sono state effettuate verso Ovest, prima del tramonto degli oggetti in quella direzione.
Nei pressi della costellazione dell'Auriga è possibile vedere tre ammassi aperti quasi perfettamente allineati tra loro (M37, M36 e M38); Non sono difficili da trovare ed essendo vicini è facile passare dall'uno all'altro in poche mosse.

Nella costellazione dei Gemelli (vicino al piede destro) è possibile ammirare un altro ammasso, M35. Queste costellazioni sono attraversate dai bracci della via lattea, motivo per cui vi è una intensa formazione stellare. Le stelle che compongono tali ammassi sono tutte relativamente giovani ed appaiono di colore bianco-azzurre.

Spostandosi verso Sud-Ovest invece, tra le costellazioni del Cane Maggiore e dell'Unicorno è possibile ammirare un altro paio di ammassi M47 ed M46, di cui quest'ultimo presenta una piccola nebulosa planetaria al suo interno appena visibile anche dal mio strumento.

Nei pressi della costellazione del Leone, che si trova verso le 22.30/23.00 molto alta nel cielo sono visibili diverse galassie. La mia osservazione si è concentrata su M66 ed M65, due galassie a spirale che all'oculare appaiono come delle nebulosità di forma leggermente allungata.

E' il momento di Saturno nella costellazione della Vergine. Visibilità ottima, spingo gli ingrandimenti a 250X e devo dire che non si nota neanche tanto la perdita di luminosità. Immagine ferma e definita. Gli anelli si vedono bene e si intravede la loro ombra proietatta sul pianeta, oltre alla divisione di Cassini ed alcuni satelliti che circondano il pianeta come in una cartolina.

A questo punto i miei occhi ormai da tempo abituati all'oscurità vengono attratti da una conformazione stellare piuttosto estesa nella costellazione del Cancro. Si tratta di M44 o ammasso del Presepe che essendo il più vicino al nostro Sistema Solare si estende in un campo molto grande e visibile per intero solo attraverso l'osservazione con un binocolo.

Vicino alla punta del Grande Carro, Alkaid, si trova la galassia M51 (Wihrpool Galaxy) affascinante perchè interazione di due galassie viste quasi perfettamente di fronte. La nebulosità prodotta intorno al bulge lascia intendere la presenza dei bracci a spirale.

Infine, dopo aver fatto una survey nei pressi dell'ammasso della Vergine, e della Chioma di Berenice l'osservazione di due ammassi globulari M3 ed M13, il primo tra le costellazioni di Boote e della Chioma, il secondo nella costellazione di Ercole. Entrambi gli ammassi si vedono bene e si riesce a percepirne la consistenza fatta di migliaia di stelle vecchie e di colorazione arancio-rossa. A differenza degli ammassi aperti infatti si tratta di stelle molto antiche formatesi all'inizio della formazione della Via Lattea.

Beh, questo è già un bell'elenco di cose... che in realtà è solo un accenno di qualche ora di osservazione... Il Cielo riserva ancora una quantità smisurata di oggetti che aspettano solo di essere puntati... :D

Per approfondimenti vi rimando al forum dell'AAR:

http://www.astrofilirubicone.it/forum/viewtopic.php?f=12&t=72

venerdì 7 gennaio 2011

Eclissi 04/01/2011

Eclissi parziale riflessa sul mare

A proposito dell'eclissi parziale di Sole di alcuni giorni fa'.. L'AAR ha organizzato una osservazione alla foce del Rubicone. Ecco sul forum del sito AAR alcune immagini e osservazioni sull'evento:

http://www.astrofilirubicone.it/forum/viewtopic.php?f=12&t=48.

Buona visione a tutti e cieli sereni..

giovedì 6 gennaio 2011

Epifania '11

Adorazione dei Magi
Epifania dal greco ἐπιφάνεια, epifaneia, significa manifestazione, apparizione.. In questo giorno una stella ("aster") guidò i Re Magi verso la capanna della Natività. Ma che cos'era questa Stella?
http://www.bo.astro.it/universo/conferenze/ppt/bonoli/Stelladeimagi_file/v3_document.htm

La luce delle Stelle ci conduca ogni giorno verso il bambino che nasce...

venerdì 31 dicembre 2010

Fuochi d'artificio dallo Spazio!

Un po' di fuochi d'artificio per salutare il 2010 ed entrare nel nuovo anno! Uno degli spettacoli pirotecnici più affascinanti ci viene offerto dalle immagini che i più grandi telescopi del mondo, tra cui l'Hubble, hanno raccolto nello scrutare gli innumerevoli ammassi stellari del nostro cielo. Eccone alcune..
Scarica il Power Point di auguri!  https://docs.google.com/leaf?id=0B27MfC18rVrQMTFkMzQ0OTItMTRhNi00YjE3LTkwNGUtMTA1NWQyN2U1ODQ1&sort=name&layout=list&num=50

A voi tutti cieli sereni in questo 2011 in arrivo!





mercoledì 29 dicembre 2010

Il Sole ricomincia a ruggire?

E' ormai noto da diversi mesi che l'attività solare ha avuto un minimo pressoché storico con una fase di quiescenza (assenza quasi totale di macchie solari) a cavallo tra la fine del 2008 e i primi mesi del 2009 (http://solarscience.msfc.nasa.gov/images/ssn_predict_l.gif). Il minimo registrato ci fa tornare indietro di circa 200 anni (http://solarscience.msfc.nasa.gov/images/zurich.gif), quando, agli inizi del 1800 la scarsa attività solare è coincisa con una "piccola era glaciale" nella quale il nostro pianeta cadde.. All'epoca in tutta Europa era possibile attraversare i grandi fiumi a piedi!
Recenti studi indicano che il prossimo massimo di attività, previsto intorno al 2012 slitterà di alcuni mesi, probabilmente verso il 2013, e resterà in realtà al di sotto di una certa soglia (http://solarscience.msfc.nasa.gov/images/ssn_predict_l.gif). Anche se un po' a rilento nel 2010 l'attività solare ha ripreso la sua produzione di macchie. La sonda SDO (Solar Dynamics Observatory -  http://www.nasa.gov/mission_pages/sdo/main/index.html) ha potuto così apprezzare diverse eruzioni solari con un dettaglio ed una definizione senza precedenti.. Guardare per credere questa protuberanza formatasi alcune settimane fa!
Naturalmente restiamo anche in attesa che il Sole ci mostri un bello spettacolo per il 4 gennaio prossimo http://www.astrofilirubicone.it/forum/viewtopic.php?f=7&t=43! Buona visione a tutti!!

 
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Alcuni link sul tema:

mercoledì 17 novembre 2010

Comunicato stampa N.A.S.A. 15/11/2010

Immagine del Satellite Chandra

Qualche giorno fa' la NASA ha indetto un comunicato stampa per il 15/11/2010 su una scoperta eccezionale fatta proprio negli ultimi giorni dal satellite Chandra. Neanche a dirlo la rete è diventata il teatrino delle panzane degli ignoranti! Chi gridava agli U.F.O., chi agli omini verdi addirittura, chi alla scoperta di un pianeta come la Terra, chi all'arrivo del famoso asteroide che deve decretare la fine del Mondo nel 2012, chi a Nibiru (che io tra l'altro ancora non ho capito cosa sia...) ecc.. Insomma, uno cerca una notizia interessante e cosa trova? Di tutto e di più.. Sarà pure che io ho lavorato su dati del satellite Chandra, quindi lo conosco abbastanza bene da poter dire che le panzane sopra citate non possono che essere la più grande malattia della rete; insomma, come fa una persona, senza conoscere i fatti e le cose, ad avere la conoscenza per dire determinate stupidaggini e darle in pasto ai poveri disinformati della rete?

Chandra è un satellite X, che raccoglie immagini ai raggi X, e studia quindi oggetti nello spettro elettromagnetico corrispondente alle alte energie, quindi oggetti che sprigionano alte energie, tra i quali i buchi neri! Ecco la risposta, non poteva essere altrimenti.. Dove la troviamo? Qui! Direttamente dal sito della NASA.. Cerchiamo di andare direttamente alle fonti ufficiali quando vogliamo informazioni importanti e di cui non conosciamo le origini, anche a costo di imparare un po' di inglese che non fa mai male!

La scoperta è eccezionale non perchè incontreremo presto i nostri cugini "verdi" dello spazio, ma perchè per la prima volta è stato osservato un buco nero alla "tenera" età di 30 anni. Infatti, giusto nel 1979 un astrofilo scopriva una supernova (SN 1979C appunto) nella galassia spirale M100, nella costellazione di Coma Berenices, a circa 50 milioni di anni luce da noi. Ebbene, in quel momento l'esplosione prodotta da una stella di tale galassia stava facendo nascere il buco nero che oggi il satellite Chandra ha visto con il suo "occhio" ai raggi X a soli 30 anni di distanza. E' un po' come vederlo nascere, come ascoltarne i primi vagiti, mentre, probabilmente inghiotte la sua prima stellina..